Guida alla scelta dei piani di cottura con blocco per bambini: info modelli e caratteristiche. Prezzi

La cucina è l’ambiente in cui una famiglia passa la maggior parte del tempo della propria giornata, però occorre dire che purtroppo si tratta anche del posto in cui è possibile che accadano il maggior numero di incidenti domestici che possono coinvolgere anche i bambini. In questa ottica diventano importanti i piani cottura con blocco per bambini, vediamo dunque quali sono i prodotti più adatti alle famiglie con i più piccoli.

Gas o induzione

La risposta sta nelle caratteristiche che hanno uno e l’altro tipo di piano cottura. Il piano cottura a gas, senza dubbio è quello che meglio asseconda la cottura dei cibi, ma purtroppo ci si può bruciare molto facilmente, considerando che le griglie restano incandescenti per molto tempo anche dopo aver spento il gas.

I piani cottura a gas moderni hanno una valvola per l’autospegnimento, nel caso in venga a mancare la fiamma, il gas smette di uscire proteggendo da perdite di gas indesiderate.

Il piano cottura ad induzione invece, scalda solo la sua zona sotto la pentola e per questo è particolarmente difficile scottarsi. Inoltre questa tipologia di piani cottura sono in genere dotati di blocco. Ciò vuol dire che è sufficiente spingere il pulsante e non sarà possibili avviare la piastra senza prima sbloccarla, proprio per offrire maggiore protezione ai bambini.

Quindi in linea generale ai genitori si consiglia di scegliere i piani cottura ad induzione ma di seguito potrai approfondirne le caratteristiche e le motivazioni per la scelta.

Piano a induzione: il funzionamento

Come già accennato in precedenza, il piano cottura ad induzione presenta delle caratteristiche completamente differenti dai piani a gas, quelli a cui sono abituati la maggior parte di voi che ci sta leggendo in questo momento. Nel piano ad induzione non ci sono fiamme né tanto meno sono utilizzati combustibili di alcun genere.

L’induzione ha bisogno di alimentazione elettrica che aziona un magnete in grado di trasmettere calore alla pentola, solo nel momento in cui viene posizionata sulla piastra, restando fredda quando le due superfici non sono a contatto.

Il piano a induzione si compone di una lastra in vetro infrangibile, in grado di resistere agli sbalzi di temperatura.

Il vantaggio del piano cottura ad induzione

Quindi come affermato in precedenza uno degli aspetti positivi dell’induzione sta nel fatto che la lastra di vetro non si scalda fino a quando non viene a contatto con la padella o con il tegame. Anche nel momento in cui sul piano viene poggiata la padella, intorno la piastra resta comunque fredda.

La piastra è in grado di restare a una temperatura stabile quindi anche durante la cottura alzando il pentolino la superficie non sarà rovente, questo perchè il magnete agisce solo a contato.

Uno dei pochi svantaggi dell’induzione è il bisogno di pentolate apposito, che possa essere utilizzato sopra ai magneti del piano cottura. La buona notizia è che ad oggi, non è difficile trovare casseruole adatte al piano ad induzione.

Induzione VS vetroceramica

I piano cottura in vetroceramica hanno un funzionamento leggermente differente. Questa tipologia di piano funziona grazie alla presenza di diverse piastre radianti a forma circolare che diventano incandescenti per poter cuocere ciò che è contenuto all’interno della casseruola.

Con questa tecnologia la piastra sia durante la cottura che subito dopo risulterà incandescente e quindi non sarà possibile né procedere a pulizia né toccarla a mano nuda, come invece si può fare con il piano ad induzione.

Infine è l’aspetto a distinguere le due tipologie di piastre, considerando la bellezza esteti offerta dal piano ad induzione, che quel in vetroceramica non è in grado di replicare, le finiture perfette del vetro del piano ad induzione sono praticamente uniche nel loro genere oltre ad essere estremamente semplice da pulire; sarà sufficiente un panno umido.

Cosa cambia nella cottura degli alimenti e in che modo

È ormai risaputo che i differenti piani cottura vanno ad influire sulla cottura dei cibi. Abbiamo già in precedenza accennato al fatto che i piani cottura a gas cuociono diversamente da quelli ad induzione.

Il gas permette una cottura più lenta e inoltre permette anche di avere un range di calore maggiore diverso a quello offerto dal piano cottura ad induzione. Quest’ultimo è sicuramente molto semplice da utilizzare e accorcia i tempi di cottura di circa 5 minuti. I gradi restano stabili lungo tutta la cottura.

L’induzione offre anche un’altro vantaggio, la possibilità di impostare il timer per la cottura, permettendo così di dedicarsi ad altro mentre i pasti giungono a cottura.

I tempi di cottura si riducono notevolmente con il piano da induzione e per questo motivo è spesso scelto dai giovani che sono sempre un po’ di corsa e alla ricerca della praticità a tutti i costi. Infine la pulizia, per il piano ad induzione è sufficiente un panno umido. La sua peculiare caratteristica del non scaldarsi, fa si che anche se ci sono degli sbrodolamenti, non si incrostano e la pulizia è estremamente semplice.

Nata a Torre del Greco in provincia di Napoli il 24 settembre 1990, dopo il diploma al Liceo delle Scienze sociali la mia istruzione ha subito una virata verso la Facoltà di Economia, che ho abbandonato a 6 esami dalla laurea, ma che prima o poi finirò. Amante della scrittura e della lettura, ho intrapreso la mia carriera da Copywriter quando aspettavo il mio gioiello Lorenzo Maria e da allora non ho fatto altro che studiare e migliorare nel mio campo.

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