Come scegliere un piano di cottura potente: modelli consigliati e prezzi. Valutazioni utili

Tra gli elettrodomestici è semplice comprendere come il piano cottura sia uno di quelli indispensabili, che ti permette di sperimentare in cucina e di provare preparazioni classiche e veloci.

Ma come scegliere il piano cottura più potente? Vediamolo insieme

Scegliere il piano cottura: cosa valutare

Quando deciderai di acquistare un piano cottura ti renderai conto delle grande quantità di prodotti che il mercato offre. Soluzioni differenti che si adattano a esigenze che non sono sempre uguali.

Innanzitutto dovrai scegliere tra le diverse tipologie e quindi valutare se la tua abitazione ha bisogno di piani cottura:

  • a gas: i più diffusi ed economici, ma spesso anche i più difficili da pulire
  • induzione: per cui avrai bisogno di pentolate specifico, ma potrai giovare della loro capacità di scaldare solo la zona della piastra a contatto con il tegame utilizzato per la cottura
  • elettrico: con un dispendio di energia elettrica non indifferente
  • misti: ci sono piano cottura che riescono ad integrare 2 tecnologie come può succedere per i piani a gas e quelli ad induzione, permettendoti di scegliere la modalità migliore a seconda della preparazione

Altri elementi da valutare sono le dimensioni, soprattutto nel caso in cui tu decida di scegliere un piano cottura ad incasso.

Il numero di fuochi che dipende in maniera diretta dal numero di persone che compongono la famiglia e dai pasti a cui sono abituati.

Infine il materiale, ricordando che la maggior parte dei piani a gas sono in acciaio e sono garantiti a vita, altro sono in vetro, così come quelli ad induzione ed altri ancora in ceramica.

Dimensioni e fuochi

Abbiamo in precedenza accennato che la dimensione è uno degli elementi da valutare nel momento in cui si acquista un piano cottura.

Questa tipologia di prodotto possono avere dimensioni che vanno dai 30 ai 95 cm e molto dipende anche dal numero di fuochi che si vogliono avere.

I piani cottura da 30 cm sono singoli e quindi perfette per tutte quelle abitazioni che prevedono un montaggio modulare con i fuochi divisi.

I piani cottura da 95 cm hanno 6 fuochi e generalmente ce ne sono 2 talmente ravvicinanti che sarà possibile utilizzarli per la cottura in tegami ovali o si grandi dimensioni.

Potenza nominale vs potenza massima

La potenza di un piano cottura si misura in Watt e il valore massimo si ottiene accendendoli tutti insieme alla potenza massima. Ovvio pensare che maggiore sarà il numero dei fuochi e già alta sarà la potenza massima che il piano cottura può raggiungere. Differente è invece potenza nominale che si esprime per ogni singolo bruciatore.

Un bruciatore piccolo, ad esempio, ha una potenza nominale di 1000 Watt, per poi salire fino ai bruciatori a doppia o tripla corona che hanno 5000 Watt di potenza.

Scegliere il piano cottura: gli accessori

In passato era facile trovare piani cottura a gas con una piastra elettrica centrale. Questa tipologia di prodotto sta ormai andando scomparendo, per lasciare spazio ai piani cottura con fuochi e piastre ad induzione. Ma nonostante questo, è possibile che siano inseriti anche altri accessori come una griglia per il barbecue.

Inoltre non sottovalutare le funzioni aggiuntive come:

  • timer
  • blocco di sicurezza
  • spegnimento automatico
  • valvola di sicurezza nel caso in cui la fiamma si spenga accidentalmente: solo per i piani cottura a gas

I comandi

Altro elemento di valutazione dei piani cottura è la posizione dei comandi che cambia a seconda della tipologia di piano cottura.

I fornelli a gas hanno i comandi sul davanti del piano oppure sul perimetro dalla parte destra. Questa posizione è strategica in quanto permette di spegnere i fuochi senza bruciarsi.

Altro discorso sono i comandi dei piani cottura touch screen che sono in genere posizionati nella zona inferiore del piano. Ma in questo caso si tratto esclusivamente di comodità, in quanto nei piani cottura ad induzione non vi è rischio di bruciarsi perché si scalda solo la zona della piastra ad si sotto della pentola o padella.

Funzioni aggiuntive

Le funzioni aggiuntive sono da valutare in base alla tipologia di piano che deciderai di acquistare. Se si tratta di fornelli allora le funzioni possono essere quelle di sicurezza, come la valvola che blocca la fuoriuscita del gas nel momento in cui si spegne accidentalmente la fiamma.

Inoltre lo scintillatore che permette al tasto di fare una scintilla per accendere il piano e permettere la cottura. Altra cosa sono invece i piani cottura ad induzione che possono prevedere un numero maggiore di funzioni aggiuntive.

Tra le più importanti vorremmo indicarti il timer per l’accensione e lo spegnimento delle piastre nel momento in cui la cottura risulta ultimata. Altra funzione aggiuntiva, la possibilità di utilizzare in maniera combinata 2 piastre in modo tale che si possa utilizzare anche pentole di dimensioni maggiori.

Infine da non sottovalutare la possibilità di bloccare il touch screen della piastra, sicurezza molto importante soprattutto se in casa  ci sono dei bambini.

Nata a Torre del Greco in provincia di Napoli il 24 settembre 1990, dopo il diploma al Liceo delle Scienze sociali la mia istruzione ha subito una virata verso la Facoltà di Economia, che ho abbandonato a 6 esami dalla laurea, ma che prima o poi finirò. Amante della scrittura e della lettura, ho intrapreso la mia carriera da Copywriter quando aspettavo il mio gioiello Lorenzo Maria e da allora non ho fatto altro che studiare e migliorare nel mio campo.

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